Reggio Emilia Medievale: Percorso Urbano tra Canali e Opifici
Accompagnato da Fabio Cavazzuti
Cosa faremo
Sulle tracce del leggendario passato reggiano, ci metteremo in cammino seguendo un curioso percorso urbano alla scoperta dell’evoluzione della città emiliana.
Di fondazione romana, la città è sorta intorno al 174 a.C. sull'asse della via Aemilia come forum intermedio fra le colonie di Parma e di Modena. Alcuni significativi ritrovamenti archeologici, tra cui domus, resti di ponti e tratti viari, permettono di ricostruire la struttura originaria del municipio.
Dopo averne narrato gli albori romani, tinteggeremo lo sviluppo medievale e rinascimentale, che vede Reggio Emilia diventare una sede vescovile e poi un libero comune, seppur soggetto a lotte intestine e a profonde crisi.
Sia per malasorte, con le terribili alluvioni medievali, sia per intervento umano, con la costruzione di opifici e botteghe, peculiare cornice di tutta la storia di Reggio Emilia è la profonda connessione con l’acqua.
I fiumi della città, dirottati in canali, sono stati presupposto imprescindibile per la nascita di fabbriche e laboratori artigianali. In particolare, scopriremo perché gli opifici della lana e della seta dovessero sorgere necessariamente in prossimità dei corsi d’acqua, per confezionare tessuti ricercati e pregiati.
Illuminati dalle luci del centro, ci soffermeremo sulla magistrale fattura della pavimentazione delle piazze cittadine, singolari e inconsuete, scorgendo infine le mirabili pietre della cattedrale. Al termine, ci sarà la possibilità di sostare in compagnia per un gelato o uno spuntino.
Sulle tracce del leggendario passato reggiano, ci metteremo in cammino seguendo un curioso percorso urbano alla scoperta dell’evoluzione della città emiliana.
Di fondazione romana, la città è sorta intorno al 174 a.C. sull'asse della via Aemilia come forum intermedio fra le colonie di Parma e di Modena. Alcuni significativi ritrovamenti archeologici, tra cui domus, resti di ponti e tratti viari, permettono di ricostruire la struttura originaria del municipio.
Dopo averne narrato gli albori romani, tinteggeremo lo sviluppo medievale e rinascimentale, che vede Reggio Emilia diventare una sede vescovile e poi un libero comune, seppur soggetto a lotte intestine e a profonde crisi.
Sia per malasorte, con le terribili alluvioni medievali, sia per intervento umano, con la costruzione di opifici e botteghe, peculiare cornice di tutta la storia di Reggio Emilia è la profonda connessione con l’acqua.
I fiumi della città, dirottati in canali, sono stati presupposto imprescindibile per la nascita di fabbriche e laboratori artigianali. In particolare, scopriremo perché gli opifici della lana e della seta dovessero sorgere necessariamente in prossimità dei corsi d’acqua, per confezionare tessuti ricercati e pregiati.
Illuminati dalle luci del centro, ci soffermeremo sulla magistrale fattura della pavimentazione delle piazze cittadine, singolari e inconsuete, scorgendo infine le mirabili pietre della cattedrale. Al termine, ci sarà la possibilità di sostare in compagnia per un gelato o uno spuntino.
Caratteristiche del percorso
Lunghezza del percorso
4 Km
Stato del fondo
Stradina (asfalto/sterrato)
Dislivello
Genere dei partecipanti
Genere: 58% donne
Su 19 partecipanti
Dettagli attività
Cosa portare e cosa sapereDove ci troveremo
Presso Viale Monte Grappa & Via del Guazzatoio, 42121 Reggio Emilia RE, ItaliaOrario di partenza dell'escursione previsto dopo circa 15 minuti dall'orario di ritrovo
Informazioni aggiuntive
Note
5
Recensioni