Un Emozionante Percorso tra la Grotta Urlante e il Borgo di Premilcuore - POMERIGGIO
Novità
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Provincia di Forlì-CesenaEvento organizzato da Meeters
Cosa faremo
Siete pronti a svelare i tesori del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi?
In questa uscita ci addentreremo nei paesaggi ameni e incontaminati di questo polmone verde dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Partiremo dal fantastico borgo di Premilcuore, splendida località medievale che ci sorprenderà con i suoi monumenti romanici e i caratteristici ponti a schiena d’asino.
Uscendo da questa magica borgata, inizieremo un percorso più impegnativo che ci regalerà scenari unici sul Parco Nazionale. Camminando al cospetto dell’alta valle del fiume Rabbi, raggiungeremo la meravigliosa Grotta Urlante, una suggestiva insenatura scavata nella roccia nel corso dei secoli.
L’urlo dell’acqua che si getta nel vuoto è assolutamente da vedere e contemplare. La caverna, inoltre, è coronata da un ponte e da un’antica gualchiera, un macchinario utilizzato in passato per la follatura dei tessuti di lana.
Dopodiché, percorrendo sentieri un tempo battuti da briganti e contrabbandieri, incontreremo dapprima delle verdi piscine naturali, poi le incantevoli cascate della Sega e della Seghina.
Vivremo una giornata in autentica simbiosi con l’ambiente circostante, un’esperienza impreziosita da siti naturalistici che sembrano usciti dalla tela di un pittore.
In questa uscita ci addentreremo nei paesaggi ameni e incontaminati di questo polmone verde dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Partiremo dal fantastico borgo di Premilcuore, splendida località medievale che ci sorprenderà con i suoi monumenti romanici e i caratteristici ponti a schiena d’asino.
Uscendo da questa magica borgata, inizieremo un percorso più impegnativo che ci regalerà scenari unici sul Parco Nazionale. Camminando al cospetto dell’alta valle del fiume Rabbi, raggiungeremo la meravigliosa Grotta Urlante, una suggestiva insenatura scavata nella roccia nel corso dei secoli.
L’urlo dell’acqua che si getta nel vuoto è assolutamente da vedere e contemplare. La caverna, inoltre, è coronata da un ponte e da un’antica gualchiera, un macchinario utilizzato in passato per la follatura dei tessuti di lana.
Dopodiché, percorrendo sentieri un tempo battuti da briganti e contrabbandieri, incontreremo dapprima delle verdi piscine naturali, poi le incantevoli cascate della Sega e della Seghina.
Vivremo una giornata in autentica simbiosi con l’ambiente circostante, un’esperienza impreziosita da siti naturalistici che sembrano usciti dalla tela di un pittore.
Siete pronti a svelare i tesori del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi?
In questa uscita ci addentreremo nei paesaggi ameni e incontaminati di questo polmone verde dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Partiremo dal fantastico borgo di Premilcuore, splendida località medievale che ci sorprenderà con i suoi monumenti romanici e i caratteristici ponti a schiena d’asino.
Uscendo da questa magica borgata, inizieremo un percorso più impegnativo che ci regalerà scenari unici sul Parco Nazionale. Camminando al cospetto dell’alta valle del fiume Rabbi, raggiungeremo la meravigliosa Grotta Urlante, una suggestiva insenatura scavata nella roccia nel corso dei secoli.
L’urlo dell’acqua che si getta nel vuoto è assolutamente da vedere e contemplare. La caverna, inoltre, è coronata da un ponte e da un’antica gualchiera, un macchinario utilizzato in passato per la follatura dei tessuti di lana.
Dopodiché, percorrendo sentieri un tempo battuti da briganti e contrabbandieri, incontreremo dapprima delle verdi piscine naturali, poi le incantevoli cascate della Sega e della Seghina.
Vivremo una giornata in autentica simbiosi con l’ambiente circostante, un’esperienza impreziosita da siti naturalistici che sembrano usciti dalla tela di un pittore.
In questa uscita ci addentreremo nei paesaggi ameni e incontaminati di questo polmone verde dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Partiremo dal fantastico borgo di Premilcuore, splendida località medievale che ci sorprenderà con i suoi monumenti romanici e i caratteristici ponti a schiena d’asino.
Uscendo da questa magica borgata, inizieremo un percorso più impegnativo che ci regalerà scenari unici sul Parco Nazionale. Camminando al cospetto dell’alta valle del fiume Rabbi, raggiungeremo la meravigliosa Grotta Urlante, una suggestiva insenatura scavata nella roccia nel corso dei secoli.
L’urlo dell’acqua che si getta nel vuoto è assolutamente da vedere e contemplare. La caverna, inoltre, è coronata da un ponte e da un’antica gualchiera, un macchinario utilizzato in passato per la follatura dei tessuti di lana.
Dopodiché, percorrendo sentieri un tempo battuti da briganti e contrabbandieri, incontreremo dapprima delle verdi piscine naturali, poi le incantevoli cascate della Sega e della Seghina.
Vivremo una giornata in autentica simbiosi con l’ambiente circostante, un’esperienza impreziosita da siti naturalistici che sembrano usciti dalla tela di un pittore.
Caratteristiche del percorso
Dettagli attività
Cosa portare e cosa sapereInformazioni aggiuntive